domenica 26 marzo 2017

Calderone di Rame: Caffè Book Tag


Calderone di Rame è una rubrica ideata per parlare un po' di tutto, senza un tema particolare da rispettare. Non ha una cadenza specifica e, come detto sopra, è randomica in tutto e per tutto.

Buona domenica miei prodi e valorosi lettori. L'ennesima domenica priva di cose interessanti da fare. Oggi vi propongo il Caffè Book tag in versione riproposta e modificata di Julie Demar.
Piccolo aggiornamento di lettura, sto leggendo Carve the Mark di Veronica Roth, sono ancora un po' indietruccio, ma la prossima settimana credo di riuscire a terminarlo, quindi per la recensione stay tuned.

1 - NERO: Un libro intenso, difficile da digerire
Per questa prima domanda non posso non citare "Noi, ragazzi dello zoo di Berlino" di Christiane F. Il libro più intenso e pesante che abbia mai letto. Una lettura così intensa e agghiacciante che continua a sconvolgermi anche oggi dopo quasi due anni. Sono una persona di stomaco forte, non mi impressiono quasi mai, ma Christiane F. con la sua storia è riuscita a colpire nel mio cuore come nessun altro aveva mai fatto. La sua biografia, a mio parere, è una lettura imperdibile, ma temo che i deboli di cuore di stomaco potranno risentirne parecchio.

2 - CAFFÈ MACCHIATO: Un libro superfamoso che però hai apprezzato
Quando tirai fuori suddetto libro dallo scaffale ero molto preoccupata, ne parlavano tutti così bene, lo elogiavano ovunque e per ciò ero quasi certa che si sarebbe dimostrata la solita delusione. Invece, con mia grande sorpresa, mi è piaciuto un bel po'. Sto parlando di "Sette minuti dopo la mezzanotte" di Patrick Ness, di cui potete leggere la mia recensione qui per saperne di più sulla mia opinione a riguardo.

3- CIOCCOLATA CALDA: Qual'è il tuo libro preferito per bambini?
Non so bene come rispondere a questa domanda perché da bambina leggevo davvero pochissimo, se non quasi nulla. Eppure mi ricordo benissimo di questa saga di cui lessi tutti i libri tranne gli ultimi due o proprio l'ultimo. "La Bambina della Sesta Luna" di Moony Witcher. Era una serie molto popolare quando ero piccola e mi ricordo che fu una lettura stupenda.

4 - ESPRESSO DOPPIO: Un libro che ti ha tenuta incollata alle pagine dall'inizio alla fine
Per citare un libro un po' diverso rispetto ai soliti che ripropongo sempre, dico "Legend" di Marie Lu. Mi coinvolse come poche letture hanno fatto prima e dopo di allora. Una storia adrenalinica e incredibilmente unica nel suo genere.

5 - LATTE MACCHIATO: Un libro lungo e pesante
Sarà che io adoro il latte macchiato e quindi non sono molto d'accordo con questa accoppiata, ma per libro lungo e pesante dico "Fallen" di Lauren Kate. Un tomo enorme e con mille e mille pagine con avvenimenti inutili e amoreggiamenti banali. Se volete leggere la mia opinione completa vi rimando alla mia recensione su Goodreads qui.


6 - STARBUCKS: Un libro che vedi ovunque
After. After. After ovunque, aiuto. Manco Twilight si vedeva così tanto in giro e poi sono un centinaio di libri.

7- CAFFETTERIA HIPSTER: Consiglia un libro di un'autore sconosciuto
Non è proprio una scrittrice sconosciuta, ma in Italia, soprattutto con questo libro in particolare, non ha avuto il successo che meritava. Sto parlando di "L'inconfondibile tristezza della torta al limone" di Aimee Bender. Per leggere la mia review vai qui.


8 - IL SOLITO: Un libro che hai comprato sapendo che ti sarebbe piaciuto
Tutti i libri che compro di Agatha Christie sono sempre una scelta sicura. Non ho mai letto niente di suo che non mi piacesse, certo ci sono stati opere migliori di altre, ma che proprio non mi piacesse non è ancora successo. Quindi per il libro in particolare non saprei quale scegliere di suo, sceglietene uno a caso voi.

9 - OOPS! HO RICEVUTO UN DECAFFEINATO PER SBAGLIO: Un libro da cui ti aspettavi di più
"Nihal della terra del vento" di Licia Troisi, il primo volume de Le Cronache del Mondo Emerso. Mi avevano parlato tutti così bene di questo libro che mi ero creata delle aspettative molto alte e che sono state abbastanza deluse. Non è stata certo la lettura che mi aspettavo.

10 - LA MISCELA PERFETTA: Il libro che rappresenta la perfezione libresca (per te)
Basta Agatha Christie, non ne posso più neanche io. Quindi per rispondere a quest'ultima domanda del tag ho voluto rispolverare qualcosa di cui non ho mai parlato su blog. "Lo Hobbit" di J. R. R. Tolkien. Il fantasy perfetto. Un mix perfetto di creature fantastiche, avventura pura e chi più ne ha più ne metta. Uno dei libri più belli di sempre. Se avete affrontato con scarso successo "Il Signore degli Anelli" vi suggerisco di leggere "Lo Hobbit", molto più sottile e scorrevole ve lo assicuro. Ve ne innamorerete, come me, pagina dopo pagina.

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