venerdì 5 gennaio 2018

Un ritorno inaspettato

Cari lettori, so che manco da addirittura aprile, sono passati troppi mesi e sono sparita senza neanche dare una spiegazione che è in parte il motivo per cui sono qui oggi.
Aprile, maggio e quasi tutta l'estate non è stato un periodo facile per me, problemi personali che non voglio sbandierare e non voglio nemmeno fare la figura della vittima, sono cose che succedono a chiunque. Ognuno di noi ha avuto qualche periodo no in cui ha perso la voglia di fare e soprattutto di coltivare le proprie passioni. Be' è in sostanza quello che è successo a me.

Leggevo principalmente in treno, nei viaggi interminabili verso l'università. Consumavo pagine e pagine ogni giorno per trascorrere quelle due ore di tragitto nel mio personale mondo felice, prima di giungere in un posto che quella serenità la risucchiava tutta come un dissennatore.
Quest'anno ho cambiato università, mi sono spostata a Bologna, la mia città e devo dire che molti dei problemi si sono risolti così, tuttavia questo mi ha portato via il mio viaggio in treno, le mille peripezie di ogni giorno grazie a Trenitalia, adesso prendo l'autobus e non riesco spesso a leggere, mi viene la nausea.

In più, parliamone, ho avuto un grosso blocco del lettore. Ogni anno, dopo essermi abbuffata di libri, mi blocco e non riesco più a trovare nulla da leggere che non mi annoi. È successo anche questo, non ho più letto. Mi sono fermata. Ho iniziato diversi libri, alcuni come Il segreto di Lady Audley di Mary Elizabeth Braddon, sono arrivata a pagine 150 circa in meno di tre ore, ma che poi ho lasciato lì. 

Mi piaceva, ero curiosa, ero entrata nel pieno delle vicende, eppure non avevo la forza o la voglia di continuare e così l'ho abbandonato. Sono intenzionata a finirlo quest'anno, di riprendere a leggere, piano e senza fretta.
Infatti questo post in realtà annuncia il mio ritorno, sostanzialmente. Non so ancora quando avverrà, prima dovrò finire un libro, non so se riprenderò le varie rubriche che avevo iniziato sul blog, magari più avanti, e non so nemmeno con quale frequenza pubblicherò. Adoro questo blog, ma l'anno scorso mi stava soffocando. Dovevo, mi sentivo in obbligo di pubblicare qualcosa almeno due volte a settimana, ma a volte non avevo nulla da dire e non sapevo cosa invertarmi e così mi innervosivo e cercavo a tutti i costi di trovare qualcosa dire anche se controvoglia.
Questa è una cosa che voglio assolutamente evitare, se avrò qualcosa da dire bene, se no amen. Non voglio che il mio blog, il mio angolo felice dove posso raccontare le mie esperienze con la lettura di un libro, dove posso sfogare le mie emozioni e pensieri diventi di nuovo qualcosa che invece mi procura ansie e malessere.

Voglio tornare perché mi manca leggere, mi manca scrivere per voi ciò che penso di una serie tv o di un libro, mi manca poter dire la mia al mondo. Voglio tornare e sono qui pronta a farlo, ma come già detto non vi assicuro niente, scadenze, post fissi, grandi recensioni già pronte, ecc. Abbiate pazienza e con calma arriveranno, promesso.



Con affetto,
Eleonora.

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