Tivù di Carta è una rubrica ideata da me, ma sicuramente ne esisteranno di molto simili, per parlarvi, consigliarvi e recensirvi le ultime stagioni delle serie tv più amate o delle nuove scoperte/uscite. Non ha una cadenza periodica.

Big Little Lies - Piccole grandi bugie
diretta da: Jean-Marc Vallée;
puntate: 7 episodi da 60 minuti;
produzione: HBO;
main-cast: Madeline Martha Mackenzie (Reese Witherspoon), Celeste Wright (Nicole Kidman), Jane Chapman (Shailene Woodley), Perry Wright (Alexander Skarsgård), Renata Klein (Laura Dern), ecc.
Recensione
Big Little Lies è una di quelle serie tv che ti cattura fin da subito. Bastano pochi istanti per esserne travolti, affascinati e rapiti completamente dalla curiosità.
La serie vede protagoniste la vita di cinque donne, tre in particolare, della cittadina di Monterey. Jane, mamma single, appena arriva in città, iscrive il figlio, Ziggy, alla scuola privata presente in paese, conoscendo così altre mamme di figli coetanei, tra cui Madeline e Celeste.
Le tre diventano amiche e loro vite apparentemente perfette vedono i loro segreti cadere uno dopo l'altro.
Lo spettatore non può che non essere in ansia per tutta la stagione in quanto, durante un ballo di beneficienza, è stato trovato un corpo. Tramite flashback vediamo la vita delle protagoniste, le loro ansie e problemi di ogni genere, da quelli familiari e quelli più personali, per riuscire sempre più ad avvicinarsi alla verità: chi è stato ucciso, come e soprattutto perché.
Il non sapere l'identità della vittima rende ogni puntata fonte di ansia e di sospetti, rendendo la serie ancora più emozionante.
Non sono semplici mamme le nostre beniamine, ma donne che lottano contro i propri errori, le proprie scelte e che cercano sempre di andare avanti sorridenti per i loro bambini.
I temi trattati, soprattutto quello che riguarda il personaggio di Celeste, vengono rappresentati con estrema crudezza e veridicità. Nulla è lasciato al caso e ogni gesto, ogni scena, è studiata per far credere allo spettatore di aver capito "chi è che è morto".
Il personaggio di Madeline è sicuramente quello più divertente, per via del suo carattere frizzante e scontroso che la rendono la prima del ballo che vuole sempre avere da litigare con tutti. Non si lascia certo sconfortare da qualche battibecco, quando alza la voce si accende, ma in fondo è dotata di grande cuore.
Jane è quello più enigmatico. Non la si inquadra bene per tutta la serie. In certi momenti sembra che stia con le sue nuove amiche solamente per avere qualcuno con cui parlare, ma alla fine si scopre essere solo una donna in cerca di amicizia, che in fondo si sente sola, come tutte loro.
Nicole Kidman interpreta il personaggio di Celeste e voglio sottolinearlo. La sua recitazione mi ha colpito fin da subito, davvero bravissima. La mamma di cui veste i panni è considerata la più fortunata dalla comunità: è ricca, è un'avvocato che non esercita più, ha due gemelli, ma soprattutto ha un marito più giovane.
I pettegolezzi a Monterey si fanno sentire eccome. Durante i vari interrogatori, si nota immediatamente come gli altri genitori siano solamente più perfidi e gelosi delle donne di cui parlano, considerando ogni gesto di quest'ultime calcolato e con un secondo fine.
I segreti di Jane, Celeste, Madeline, Renata, Bonnie e dei loro figli vengono a galla piano, tessendo una rete tra le loro vita che le unisce nel destino, volenti o nolenti.
Dopo aver visto tutti gli episodi posso dirvi che il finale vi lascerà senza fiato, ve lo prometto.


Piccole Grandi Bugie
di Liane Moriarty
Editore: Mondadori
€19,50 · 428 p.
Nessun commento:
Posta un commento
Commenta nel rispetto degli altri.