lunedì 17 aprile 2017

Calderone di Rame: "La mia vita da lettore" Tag



Calderone di Rame è una rubrica ideata per parlare un po' di tutto, senza un tema particolare da rispettare. Non ha una cadenza specifica e, come detto sopra, è randomica in tutto e per tutto.

Buon pomeriggio miei prodi lettori, buona Pasquetta! Spero abbiate e stiate passando dei bei giorni di riposo prima di rincominciare con la routine. Quest'anno, per la prima vera volta nella mia vita, mi è scoppiata l'allergia e stare fuori anche poco più di dieci minuti mi è assai difficile. Oggi volevo proporvi un tag, mi sembrava carino. L'ho rubato da Denise. Quindi iniziamo senza perderci troppo in chiacchiere.

Passato




1- Quanti anni avevi quando hai iniziato a leggere?
Ho iniziato leggere tardi rispetto a molti lettori. Da piccola i libri non mi attiravano per niente, eppure mi piaceva perdermi tra le pagine di un'avventura, ma puntualmente, quelli che mi venivano regalati o affidati come lettura scolastica, non mi piacevano mai. Per cui ho iniziato il mio viaggio da lettore alle superiori, precisamente all'età di quindici anni.

2- Qual è il titolo del primo libro che hai letto?
Sinceramente non me lo ricordo proprio. Alle elementari avevamo una specie di gruppo di lettura mensile, ognuno di noi prendeva un libro da una scatola e a fine mese faceva una recensione, se così vogliamo chiamarla, diciamo che a sei anni non si ha molto senso critico, o per lo meno è sempre poco obbiettivo; forse il mio primo libro veniva proprio da quella scatola, ma proprio non ricordo.

3- Quale libro ti ha fatto iniziare a leggere con regolarità?
La mia è una risposta banale, ma davvero molto banale, siete avvisati. "Harry Potter e la Pietra Filosofale" è stato il mio primo amore, nonostante sia forse il libro della saga che mi è piaciuto meno. I miei hanno sempre letto molto e anche io volevo iniziare, ma sapevo che dovevo cominciare da qualcosa che mi avrebbe coinvolta, che mi sarebbe piaciuto quasi sicuramente e quale scelta migliore se non Harry Potter.

4- Qual è il primo ricordo che hai della lettura?
I miei genitori non mi hanno mai letto le famose favole della buona notte, non mi hanno mai letto nulla in realtà. Il mio oratore da dieci e lode era mio nonno, lui mi leggeva qualcosa ogni volta che andavo a trovarlo e, per sua sfortuna, quasi sempre lo costringevo e leggermi la favola de "Le dodici princesse danzanti" dei fratelli Grimm. Una tra le mie fiabe preferite in assoluto.


Presente




1- Quanti libri possiedi?
Sinceramente non ne ho idea. Più di un centinaio, forse +200.

2- Quale di questi è il tuo preferito?
Una volta avrei subito detto "Divergent" senza esitare o stare a pensarci, ma la verità è che non ho un libro preferito. Ho molti libri a cui sono legata, ma non uno che considero al di sopra degli altri.

3- Qual è quello che meno ti piace?
Questa almeno è facile. "Per una volta nella vita" di Rainbow Rowell (noto anche come Eleanor & Park). L'ho odiato come ho odiato poche cose nella vita. Se volete leggere la recensione su Goodreads, la trovate qui.

4- Con che frequenza leggi?
Mediamente almeno qualche pagina tutti i giorni, poi ovvio, ci sono giorni dove non tocco nessun libro per via di forze maggiori.

5- Libri per bambini, per ragazzi o per adulti?
Dipende. Sono una grande amante dei libri per ragazzi, la mia età influisce su questa mia preferenza, ma sto cercando di allargare i miei orizzonti letterari.

6- Con che velocità leggi? Ti reputi veloce, lento o nella norma?
Assolutamente nella norma, anche se ci sono state volte dove ho divorato due libri in un giorno, altre che per finirne uno solo mi ci voluta una settimana o di più.

7- Chi è il tuo autore preferito? Spiega il perché.
Il mio autore preferito ha scritto una delle sage che più mi entrata nel cuore, ma non è per questo che è il mio favorito. Lui quando narra le avventure dei suoi personaggi, non spiega solamente gli avvenimenti, ma insegna, leggendo i suoi capolavori impari tantissimo, anche se può non sembrare così. Sto parlando di  Rick Riordan, autore della saga di Percy Jackson e gli dei dell'Olimpo e non solo. Io ho una passione per la storia, in particolare per le antiche religioni, per la mitologia greca ed egizia. Grazie a lui ho imparato tantissimo sui miti e sugli dei, credo che sia qualcosa di magico.

8- Edizioni di brossura o rilegate?
Non ha nessuna importanza, ma odio quando nella stessa saga mi fanno edizioni differenti.

9- Chi è il tuo protagonista preferito? Spiega il perché.
È assai raro che a me piacciano i protagonisti, per cui a questa domanda non so come rispondere. Non mi dispiace Clary Fray di The Mortal Instruments e nemmeno Rose Hathaway de L'accademia dei vampiri.

10- Chi è il tuo antagonista preferito? Spiega il perché.
Io non amo i protagonisti, ma spessissimo amo i cattivi. A questa domanda non so come rispondere per il motivo opposto: ho troppi antagonisti preferiti; quindi ne citerò solo due. Dolores Umbrige, favolosa, così odiosa e ipocrita da essere il personaggio più cattivo di Harry Potter. Luke Castellan di Percy Jackson.

11- In media quanto sono lunghi i libri che leggi?
Sono tutti all'incirca 300/350 pagine.


Futuro




1- Riesci a vedere te stesso coinvolto in una carriera che abbia a che fare in qualche modo con i libri?
Mi piacerebbe moltissimo entrare nel mondo dell'editoria, anche solo poter lavorare in una libreria o aiutare in una biblioteca. Eppure, anche se sembra, non è affatto facile nemmeno entrare in quest'ultimi due. Ho inviato tantissimi curriculum e mai nessuno mi ha richiamato. Accidenti.

2- Pensi che gli ebook riusciranno ad avere la meglio sui cartacei?
No, ma possono benissimo coesistere come stanno facendo. Gli ebook-reader sono utilissimi, pratici e comodi, ma un libro ha il suo fascino perché di carta. Insomma, è come giocare allo stesso gioco alla Play e al computer, il gioco è lo stesso, ma non è la stessa cosa.

3- Trasmetterai il tuo amore per la lettura ai tuoi figli?
Spero di riuscirci. Sarebbe sbagliato obbligarli a leggere controvoglia, ma penso che quando si abbia un genitore o entrambi che leggono sia inevitabile diventare a tua volta un lettore.

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